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Covid-19 e Oli essenziali

Avvertenze prima della lettura dell'articolo:

Le informazioni che troverete scritte qui di seguito sono a solo scopo di prestazione d'opera intellettuale, in quanto non sono una figura medica. Prima di mettere in pratica ogni consiglio scritto qui da me è necessario consultare il proprio medico. Non sono responsabile dell'uso che farete di queste informazioni.

 

Con questi articolo inauguro la sezione Naturopatia di questo blog, ne sono molto felice!

Lo sappiamo, da mesi siamo in una situazione complicata per tutti, a causa di questa epidemia da covid-19. È un momento storico che segna una svolta anche sul piano energetico del nostro pianeta e dei suoi abitanti, che terminerà nel 2022.

Ormai il processo è cominciato, molte famiglie hanno vissuto e stanno vivendo la situazione purtroppo come un dramma per le perdite dei familiari ( anche e soprattutto qui dalle mie parti ), per moltissime altre persone il danno è stato soprattutto economico ed emotivo...ognuno ha vissuto il pieno dell'emergenza a modo proprio, in base alla situazione personale.

Non ne siamo ancora usciti, quindi desidero dare alcuni consigli che ho messo in pratica personalmente fin dalla fine di febbraio 2020, per affrontare con maggiore sicurezza e serenità il periodo.

Farò sicuramente altri post a riguardo, e non mi metterò di certo a dispensare raccomandazioni mediche e tecniche sulla propria sicurezza, ne siamo già ampiamente informati. Quello che voglio fare è quello di dare un surplus di consigli naturali e spirituali da aggiungere a quelli che siamo già obbligatoriamente tenuti a mettere in pratica.

 

In particolare, in questo articolo vorrei spiegare l'importanza degli oli essenziali in questo periodo e le modalità di utilizzo.

Fin dall'antichità le essenze sono sempre state utilizzate a scopo sia preventivo che curativo durante le epidemie, anche durante la peste nera.

Avete presente quelle immagini di persone con un finto becco lunghissimo?

All'interno di quel becco ricurvo veniva messo l'aceto ma anche oli essenziali.

Durante la peste nera veniva usato in maggior misura l'olio essenziale di eucalipto, grazie alle sue proprietà antivirali, ma anche la lavanda, utilizzata anche per altre grandi malattie infettive lungo tutto il medioevo.

Nell'antichità, l'aromaterapia aveva uno scopo anche anti-odore, considerato il fatto che a quei tempi non si avevano di certo le stesse usanze e " tecnologie " igieniche che abbiamo ai nostri giorni. In numerosi scritti, si può capire quanto le strade fossero impregnate di un odore disgustoso, quindi si faceva largo uso di aromi, spezie, erbe e oli profumati.

Ma se in tempi antichi gli oli essenziali erano usati con successo durante le epidemie, perché non utilizzarli anche oggi?

La verità è che nel medioevo, la fitoterapia e quindi anche l'aromaterapia sono stati debellati con la caccia alle streghe...le loro proprietà sono state rese disponibili in modo universitario e farmaceutico, per fare dimenticare l'amore della natura verso di noi. Ma finalmente, da poche centinaia di anni gli aromi sono tornati nella nostra vita grazie alla nascita della profumeria naturale.

In Italia gli oli essenziali sono conosciuti ancora troppo poco, ma funzionano.

Non sono a conoscenza di evidenze scientifiche che provino la loro efficacia nel prevenire il covid-19, ma sono conosciute da sempre le loro proprietà antivirali e antibatteriche. Naturalmente non incentivo nessuno a prestare attenzione a tutte le precauzioni del caso, anzi...qui parliamo di metodi di supporto a queste precauzioni.

Come possiamo utilizzarli in concreto contro il coronavirus?

È possibile metterne 2-3 gocce sulla parte esterna della mascherina prima di indossarla.

È un gesto semplice che può rafforzare la funzione della mascherina, e si può ripetere più volte al giorno solo se la vostra pelle tollera queste sostanze.

Si può anche creare una soluzione antibatterica e antivirale per disinfettare la nostra mascherina: in 100 ml di alcol alimentare è possibile mettere qualche goccia di olio essenziale. La soluzione andrà spruzzata sulla mascherina e poi si lascia asciugare e evaporare il tutto.

L'uso degli oli essenziali secondo questa modalità, è utile anche per migliorare il nostro umore, perché ognuno degli aromi agisce anche sulla psiche. Ma non solo: respirare aria nella mascherina per tutto il giorno può sicuramente avere delle contraddizioni...questi prodotti possono aiutare anche in questo, purificando l'aria e aprendo i nostri polmoni.

Oltre all' eucalipto, sono indicati anche la malaleuca alternifolia ( tea tree ), la lavanda, il limone e la citronella.

E arriviamo ad un punto fondamentale: 

Va bene qualsiasi tipo di essenza?

Assolutamente no, è molto importante usare oli essenziali di ottima qualità, di grado alimentare o meglio ancora terapeutico.

Fate sempre molta attenzione a ciò che acquistate, leggete gli ingredienti e le etichette della confezione.

Deve essere olio essenziale puro al 100%, ma la scritta " puro al 100% " spesso non è garanzia di un prodotto puro e davvero naturale. Non ci devono essere altri ingredienti oltre alla pianta, e ci sono alcune marche che posso consigliarvi: Vanno bene quelli della Naturfarma, Flora, meglio ancora DoTerra e Young Living.

Lo so, gli oli essenziali di alta qualità non costano poco, ma quelli poco costosi mettono a rischio la nostra pelle e la nostra salute.

In un prossimo articolo vi darò altre indicazioni, intanto qui sotto vi suggerisco alcuni oli essenziali di buona qualità.

 

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